VPN con gli smartphone

Come spesso accade in informatica, ma non solo, le soluzioni più interessanti vengono inizialmente proposte in ambito business finché, prima o poi, qualcuno non le porta in ambito consumer. Tra i vari esempi non possono mancare le VPN, capisaldi del Remote Computing.

Cosa sono le VPN
La definizione canonica di VPN è Virtual Private Network, ovvero una rete privata ad alto livello di sicurezza. Basandosi poi su reti già esistenti (pubbliche o private) esse vengono definite “virtuali”. Nate inizialmente in ambito aziendale, vengono ora usate per permettere a tutti i componenti di restare connessi alla propria Rete Locale/Aziendale anche dall’esterno, avendo quindi accesso a tutte le risorse sempre e in modo sicuro. E sono proprio i sistemi operativi mobili a portare le VPN “in tasca”.

Quali vantaggi possono offrire
Il controllo remoto della propria postazione è affascinante. Ma ipotizzando di dover controllare lo stato di più applicazioni, ognuna di queste richiederebbe una configurazione, l’apertura di porte nel router/gateway ed eventualmente nel firewall per IP esterni. Con una connessione VPN il tutto viene semplificato, poiché da qualunque punto del mondo saremo connessi alla nostra LAN attraverso un tunnel.

Come configurare una VPN propria
Lato server
Dalla parte del “server” non si richiedono grandi apparati. Windows 7, Mac OS X e Ubuntu permettono di creare “Connessioni in ingresso” nativamente.
In Windows 7, basta recarsi nel Pannello di Controllo, Rete e Internet, Centro Connessione di Rete e condivisione e poi in “Modifica impostazioni Scheda”. Qui, premendo ALT, si seleziona dal menu File “Nuova connessione in ingresso”. E’ possibile scegliere l’utente (e quindi le credenziali) che avrà accesso da remoto. Si conferma che la connessione avverrà via Internet. Nel riquadro di selezione protocollo è molto importante selezionare il range di indirizzi IP locali da utilizzare, cliccando su Proprietà del protocollo IPv4.

Configurazione delle connessioni in entrata su macchina Windows

Configurazione delle connessioni in entrata su macchina Windows

Per quanto riguarda il router/gateway è importante abilitare il “Passthrough VPN” (o similari), nel nostro caso si parla di PPTP (protocollo  Microsoft). Spesso è necessario aprire anche la porta TCP del PPTP (1723). In più, è altamente consigliato l’uso di servizi di DNS dinamico (tra i vari, http://gotdns.org).
Lato client
I client invece sono molto semplici da configurare, siano iOS o Android. Su Android è sufficiente recarsi in Impostazioni, Wireless e Rete, Impostazioni VPN, Aggiungi VPN. Su iOS invece Impostazioni, Generali, Rete, VPN, Aggiungi config. VPN.

Configurazione PPTP su smartphone

Configurazione del protocollo PPTP su smartphone

La connessione, ovviamente, deve avvenire tramite 3G o comunque una rete esterna alla propria e si potranno utilizzare, una volta connessi, gli indirizzi IP locali (e quindi evitare riconfigurazioni delle app).

Utilizzare servizi VPN
A chi non dovesse interessare la connessione remota al proprio PC/Mac ma volesse beneficiare della sicurezza (ad esempio) durante connessioni attraverso hotspot gratuiti non protetti, esiste Hotspot Shield raggiungibile a http://hotspotshield.com/clientless/iphone/ (tutorial per iPhone, ma funzionante anche su Android).

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